ALCUNI CONSIGLI PER

UNA SANA ALIMENTAZIONE NATURALE


Sono suggerimenti posti in ordine decrescente di importanza. Se osservati con costanza, con il tempo aiutano a ripristinare e a mantenere il benessere psicofisico:

  • Mangiare solo se si ha fame.

  • Attendere che la digestione sia avvenuta prima di ingerire altro cibo. Se non si riesce a capire se ciò che si sente è fame o è solo uno stimolo nervoso, evitare di assumere cibi o bevande se non sono trascorse almeno tre ore dal pasto precedente.

  • Bere lontano dai pasti quando la digestione è già terminata, altrimenti si diluiscono i succhi gastrici. Si consiglia di limitarsi ad un bicchiere a pasto. L'ideale sarebbe assumere una tisana a fine pasto (vedere in seguito: "Sostituire il caffè con...." )

  • Masticare bene e lentamente.

  • La mattina appena svegli bere acqua. Se la stagione è fredda è bene intiepidirla leggermente. Se si desidera accentuare il potere depurativo dell’acqua, si può aggiungere un cucchiaino di aceto di mele o limone.

  • Mangiare solo il necessario. Se possibile alzarsi da tavola conservando un po' di appetito, in particolar modo la sera.

  • Cercare di essere regolari: se si è in ritardo con il pasto, limitarsi ad assumere frutta e attendere il pasto successivo; in questo modo si ritorna alla normalità.

  • Evitare la frutta ai pasti, in particolare quella acida. Tutta la frutta dovrebbe essere consumata fuori pasto.

  • Limitare o meglio evitare l'uso di sostanze eccitanti e dannose: alcol, fumo, caffè, cioccolato.

  • Limitare al limite il fritto: l'olio e tutti i condimenti vanno aggiunti a fine cottura.

  • Aprire i pasti con un piatto di insalata mista cruda stagionale. Seguire con un primo piatto, una proteina e un contorno a base di verdure di stagione.

  • Mangiare una sola proteina (derivati del latte, legumi, carne, pesce, uova) a pasto.

  • Limitare l'assunzione di dolci, ed evitare di consumarli durante i pasti o durante la digestione.

  • La sera se si cena dopo le 19 (ora solare) limitare l'assunzione di proteine e grassi.

  • Scegliere sempre gli alimenti di stagione e di maggior freschezza.

  • Evitare il più possibile i cibi conservati in scatola che sono alimenti molto poveri di sostanze essenziali.

  • Quando è possibile utilizzare gli alimenti biologici che sono più ricchi e vitali.

  • Sostituire lo zucchero bianco con quello di canna integrale.

  • Sostituire il sale raffinato con il sale marino integrale, ricco di iodio e di sali minerali che vengono persi nella raffinazione.

  • Sostituire il caffè con il caffè d'orzo o le tisane di: menta, melissa, verbena, rosmarino, salvia, rosa canina, decotto di semi di anice, finocchio, coriandolo o cumino.

  • Nelle stagioni fredde, l'ora migliore per assumere la frutta è verso le ore 4 o le 5 del pomeriggio.

  • Utilizzare l'aceto di mele o meglio ancora il limone in sostituzione dell'aceto di vino.


E’ bene ricordare che non è l’eccezione che provoca disturbi, ma è il protrarsi delle cattive abitudini.
Rimanendo nella convinzione che l’alimentazione è un piacere, e tale deve rimanere, occorre ricordare che:


ogni cambiamento che ci apprestiamo a fare,

inizialmente ci richiede un po' di buona volontà;

ma dopo un breve periodo la novità diventa abitudine:

una sana abitudine che non ci chiede più nulla,

ma ci regala quotidianamente un maggiore benessere.

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